L’istinto artistico nasce sempre solitario e antagonista: l’artista non è un inviato speciale della realtà, ma è un inviato speciale contro la realtà.

Lo spazio pubblico contemporaneo è in parte questo: uno spazio in cui non si conosce, ma si riconosce.

Il corpo per sapere deve esperire: toccare, sentire, vedere. Senza catalogare, senza nominare.

La casualità delle forme e la necessità dell’immaginazione.

Esiste una variabile assai elementare che interviene di continuo nella nostra percezione del mondo.

L’esensione fisica degli oggetti.

Mai come oggi il presente è stato così caricodi responsabilitànei confrontidel futuro e così capace di mettere a rischio la possibilità stessa del futuro che si decide del perdurare della vita dei segni e dei segni della vita sul nostro pianeta…


Concept: Il bene ed il male combattono, tenuti insieme dal linguaggio visual.

Uno vince sempre, ma l’altro, il più chiaro, il più trasparente lascia intaravedere (ricordare) attraverso se

l’alternativa, lasciando la scelta.

Vuoi tu far finta che ci sia soltanto un aspetto, o tutto nero o tutto bianco, o preferisci aprire il tuo immaginario

ad ogni possibilità e libertà di linguaggio?

DECIDI TU … PUOI